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PROSEGUE LA TRATTATIVA SUL RINNOVO DEL CONTRATTO INTEGRATIVO

pubblicato 27 ott 2015, 01:04 da Collettivo FIM   [ aggiornato in data 27 ott 2015, 01:23 ]
COMUNICATO SINDACALE MICRON:

Il 4 settembre si è svolto a Roma l'incontro, tra il coordinamento Rsu Micron, le OO.SS. nazionali e
territoriali e la direzione aziendale, per il rinnovo del contratto integrativo. L'azienda ha nuovamente
ricordato la necessità di voltare pagina rispetto all'integrativo precedente, soprattutto rispetto al premio
di risultato che dovrebbe omologarsi al sistema premiante in vigore in tutta la multinazionale, l'IPP, e ha
annunciato la decisione di disdire gli accordi integrativi vigenti. Fim, Fiom e Uilm hanno dichiarato che
una disdetta sarebbe incomprensibile, dal momento in cui si è avviata una trattativa che non si è ancora
rotta: hanno quindi proposto all'azienda di non procedere e di continuare il confronto. L'azienda ha
manifestato l'esigenza, comunque, di definire un percorso che vada verso il superamento certo di quegli
accordi e proporrà nei prossimi giorni un testo da condividere.

Si è quindi proseguita la discussione su tutti i punti della piattaforma. L'azienda ha dichiarato di essere
disponibile, rispetto al tema dell'orario di lavoro, ad estendere la compensazione mensile a tutti i
dipendenti. Per il lavoro straordinario, eccedente quindi l'orario di lavoro previsto dal CCNL, si potrà
utilizzare la banca delle ore. Questa flessibilità dell'orario, però, per l'azienda non può conciliarsi con il
numero di ore di permessi retribuiti, aggiuntivi a quelli contemplati dal CCNL, previste dallo scorso
contratto integrativo aziendale. Rispetto alla richiesta del coordinamento di cumulare queste ore in un
monte ore totale di 100h annue, l’azienda, valutando il peso relativo dei diversi permessi, ha affermato
che le visite mediche rappresentano la quota maggiore e ha proposto di inserire un limite di 8 ore
annue. L'azienda ha proposto inoltre di venire incontro alla richiesta fatta nella piattaforma di migliorare
le prestazioni della polizza sanitaria con il risparmio ottenuto dalla decurtazione dei suddetti permessi.

C'è una disponibilità a normare il lavoro mobile, ma subordinandola all'approvazione del responsabile e
un'indisponibilità ad aumentare la percentuale di part time previsti dal CCNL. Rispetto alla malattia
l'azienda è indisponibile a migliorare i trattamenti.

Per quanto riguarda il tema dei trasporti e della mobilita l'Azienda si e' dimostrata aperta a discuterne
per affrontare le esigenze dei diversi siti.
In particolare per Catania è disponibile a verificare la possibilità a ripristinarli e per il prossimo incontro ci
farà avere una risposta.

Rispetto alle altre richieste c'è una disponibilità alla discussione che verrà verificata in maniera più
approfondita nei prossimi incontri.

Sul premio di risultato, l'azienda si è dichiarata disponibile ad estendere il meccanismo dell'IPP a tutti i
lavoratori presenti in azienda. Non è però disponibile a venire incontro alla richiesta sindacale di avere
una clausola di garanzia, nel caso in cui la multinazionale decidesse di bloccare il premio, che garantisca
comunque l'erogazione, anche parziale, di un premio di risultato.

Rispetto alle posizioni dell'azienda le OOSS sindacali e il coordinamento delle RSU hanno manifestato le
seguenti contrarietà:
· per quanto riguarda i permessi retribuiti, pur essendo disponibili a parlare di un tetto massimo,
ritengono che le otto ore proposte dall'azienda siano del tutto insufficienti;
· sul lavoro mobile, pur apprezzando la disponibilità a normarlo, chiedono che venga condiviso un
meccanismo più chiaro e trasparente per usufruirne;
· rispetto al premio di risultato c'è la necessità che, a fronte del raggiungimento di obiettivi, ci sia
l'erogazione di un premio, che non può essere eliminato da un giorno all'altro;

Al termine dell'incontro le parti hanno definito un calendario di incontri. Il prossimo incontro si svolgerà a
Monza il 24 settembre prossimo.

Fim Fiom Uilm nazionali
Coordinamento nazionale Rsu Micron