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Sportello Cometa

pubblicato 19 giu 2016, 21:47 da 1   [ aggiornato in data 19 giu 2016, 21:47 ]


Acconto PDR, premio feriale e aliquota agevolata del 10%

pubblicato 19 giu 2016, 21:36 da 1   [ aggiornato in data 19 giu 2016, 21:37 ]

Comunichiamo alle lavoratrici ed ai lavoratori di StMicroelectronics che con la busta paga del 27 Giugno verrà erogato l’anticipo del Premio di Risultato come stabilito nell’accordo integrativo del 12 Maggio 2009.

L’anticipo 2016, pari al 50% del premio totale del 2015,

consisterà in  510.07euro.

In aggiunta a tale cifra verrà corrisposto con la medesima busta paga il premio feriale di 206,58 euro come da accordi sindacali vigenti.

Tali cifre verranno proporzionate alle ore settimanali svolte (part-time) e ai mesi effettivamente lavorati.

 

 

Acconto PdR

Premio feriale

Full-time

510.07 €

206,58 €

Part-time 21 turni

341.75 €

137,73 €

Week-end shift

255.03 €

103,29 €

 

I lavoratori e le lavoratrici ad oggi con contratto di somministrazione riceveranno con la busta paga di Giugno l’acconto e il premio feriale per la quota loro spettante in relazione ai mesi lavorati.

 

Aliquota agevolata del 10%

 

Verificate le condizioni normative (reddito annuo 2015 inferiore ai 50000 euro), alle lavoratrici e ai lavoratori in forza alla data 1 Gennaio 2015 (o che abbiano comunicato di essere in possesso dei requisiti di accesso), gli importi dovuti per il PDR (acconto e recupero della differenza tra tassazione ordinaria e agevolata del saldo percepito a Febbraio) saranno tassati con l’aliquota agevolata del 10% nella busta paga del mese di Giugno, contrariamente il recupero della detassazione avverrà a conguaglio con la busta paga del mese di Dicembre.

Invitiamo le lavoratrici e i lavoratori a verificare la propria situazione e segnalare eventuali anomalie.

 


Articolo di giornale

pubblicato 6 giu 2016, 22:01 da 1   [ aggiornato in data 6 giu 2016, 22:10 ]


Clicca sull'immagine (oppure sull'allegato sottostante) sottostante per visualizzare l'articolo relativo alla giornata di iniziativa internazionale in ST del 24 Maggio!



https://www.facebook.com/FIMSenzaTroppeMenate2015/photos/a.1650031775286005.1073741828.1650029151952934/1734764243479424/?type=3&theater

CARICHI PRODUTTIVI

pubblicato 6 giu 2016, 21:51 da 1   [ aggiornato in data 6 giu 2016, 21:51 ]


CARICHI PRODUTTIVI Q3 2016


Verso la piena saturazione con il BCD, 
MEMS ANCORA IN SOFFERENZA


Si è svolto il 26 maggio l'incontro tra la delegazione della RSU e la DA per l'analisi dei carichi produttivi del Q3 2016 dei fab. del sito di Agrate: AG8, AGM, R2 ed EWS. 

AG8: il plant ha quasi raggiunto la capacità massima installata (7400 wf x week) e le previsioni anche per fine anno sono di mantenimeto della saturazione degli impianti. 

AGM: è in leggera risalita la saturazione della linea anche per il maggior apprezzamento da parte del mercato della nuova generazione di microfoni, mentre non ci sono ancora – e manca anche la previsione per fine anno – di carichi significativi dei nuovi prodotti; prosegue la qualifica per i prodotti p-mos che andranno a compensare i livelli di saturazione.
Gli investimenti complessivi per AG8/AGM previsti per il 2016 sono stati confermati e il trend di spesa è in linea con i programmi. 

EWS: le attivita’ di testing sono sature al 95% e le previsioni sono di mantenere il carico anche per fine anno. 

R2: il plant è saturo e proseguono le attività di sviluppo su BCD8 e BCD9; entro fine estate dovrebbero essere prodotte le prime fette di sviluppo di BCD10 e BCD con memorie PCM embedded; entro Giugno terminerà il trasferimento a Vimercate delle attrezzature di Micron e del relativo personale.
 
La DA ha dichiarato che proseguono le pratiche burocratiche – in Europa e in Italia - per accedere ai finanziamenti previsti per la realizzazione della linea a 12” ad Agrate (necessaria allo sviluppo delle future generazioni di BCD e BCD embedded) anche partecipando  ai bandi europei di sviluppo per la microelettronica. L'elemento di novità riguarda la disponibilità della regione Lombardia a farsi carico di una parte dello stanziamento previsto. 

Personale a tempo determinato: sono state assunte 5 persone ad Aprile con scadenza del contratto al 31-10-16; le 18 persone con contratto in scadenza nel mese di Giugno verranno prorogate al 31-12; il totale delle assunzioni a tempo determinato è di 51. Se le condizioni rimarranno stabili nel Q4, la DA ha dichiarato che – tranne per gli assunti ad Aprile – per i restanti si procedera’ alla stabilizzazione del rapporto di lavoro. 


Alla luce dello scenario prospettato per la seconda metà del 2016 la RSU ritiene che: 

Sia fondamentale la collaborazione tra DA e istituzioni per riuscire ad aggiudicarsi i bandi di gara europei per la realizzazione della linea pilota a 12”, indispensabile a garantire il futuro del sito di Agrate; la RSU attiverà tutti i canali a sua disposizione affinchè le istituzioni e la politica dedichino a questo delicato passaggio la massima attenzione, mantenendo contemporaneamente un confronto serrato con la DA.
Si mantenga purtroppo la sofferenza dei Mems; le prospettive di mercato dei nuovi prodotti non sono ancora chiare e non tranquillizza il fatto di portare altre produzioni meno pregiate per garantire una saturazione accettabile della linea. 
I livelli di investimenti previsti, anche se confermati, non garantiscono un adeguato aggiornamento delle attrezzature di produzione e di ReD.
A fronte dell’aumento della saturazione degli impianti ormai vicini alla massima capacità istallata i livelli occupazionali non risultano essere del tutto sufficienti, anche per il tour over del personale; per questo chiediamo di accelerare la stabilizzazione dei contratti a tempo determinato.



Agrate B.za 30-05-12, l’Esecutivo della RSU di ST 

SCIOPERO DEI METALMECCANICI: volantino e modalità

pubblicato 6 giu 2016, 21:49 da 1   [ aggiornato in data 6 giu 2016, 21:49 ]

I metalmeccanici SCIOPERANO per il contratto

Per una vera trattativa con Federmeccanica e Assistal e realizzare un buon CCNL 

8 ORE DI SCIOPERO 

● GARANTIRE IL POTERE D'ACQUISTO DEL SALARIO 
● MIGLIORARE LE CONDIZIONI DI LAVORO
● TUTELARE TUTTE LE FORME D DI LAVORO
● TUTELARE E RILANCIA A RE L'OCCUPAZIONE 
● FORMAZIONE, WELFARE, PARTECIPAZIONE 

PRESIDIO AI TORNELLI DALLE 5: 30 CONCENTRAMENTO A MILANO PORTA VENEZIA ALLE 9:30 COMIZIO CONCLUSIVO IN PIAZZA DUCA D' AOSTA MILANO

Intervengono
Segretario Generale Fiom Cgil Lombardia MIRCO ROTA

Segretario Generale Uilm Uil Milano VITTORIA SARTI 

Conclude MARCO BENTIVOGLI Segretario Generale Nazionale Fim Cisl 

9 GIUGNO Agrate B.za, 3 Giugno 2016 

RSU di STMICROELECTRONICS 

RINNOVO CCNL: INFOCONTRATTO

pubblicato 29 mag 2016, 22:46 da 1   [ aggiornato in data 29 mag 2016, 22:46 ]

BASTA IMMOBILISMO SUL CONTRATTO, REAGIREMO IMMEDIATAMENTE

Roma, 24 maggio 2016

Nella giornata del 24 maggio si è svolto il 17° incontro di trattativa per il rinnovo del Contratto Nazionale dei Metalmeccanici tra le Segreterie nazionali di Fim, Fiom, Uilm e Federmeccanica-Assistal, dopo gli ultimi quattro incontri tecnici avvenuti nelle scorse settimane.

Durante l’incontro, Federmeccanica e Assistal hanno ribadito la stessa posizione sul salario e sul sistema contrattuale espressa nell’incontro del 6 maggio scorso.

Siamo ormai a 7 mesi dall’avvio del negoziato e non sono stati fatti passi avanti, nemmeno sugli altri aspetti normativi del contratto.

Sul salario inoltre, l’associazione degli industriali ha ribadito solo una disponibilità di graduare nel tempo l’entrata in vigore del proprio schema da compiere entro la vigenza di questo contratto, ma non di cambiare l’impostazione contrattuale, come stiamo chiedendo come sindacati.

Nell’incontro odierno abbiamo riscontrato la mancanza di volontà da parte delle controparti a rinnovare il contratto. Federmeccanica e Assistal sapevano esattamente già dall’inizio del negoziato che la loro proposta di sistema salariale e contrattuale era improponibile e non poteva diventare una soluzione contrattuale, in quanto escludeva dalla regolazione del Ccnl oltre il 95% dei lavoratori.

In tutti questi 7 mesi d’incontri, sono rimasti rigidi sulle posizioni iniziali, non facendo fare alcun passo in avanti al negoziato.

Questo atteggiamento di chiusura e rigidità delle associazioni delle imprese porta solo ad una contrapposizione inutile e sbagliata, comporta solo uno scontro con i lavoratori e le organizzazioni sindacali che non serve nessuno.

La proposta di dare una risposta salariale solo al 5% dei metalmeccanici è inaccettabile, e costituisce un’impostazione in sé piena di contraddizioni, sia per i lavoratori che per le imprese.

Federmeccanica parla di salario a pioggia, non dicendo che in questi anni la crisi ha colpito fortemente i redditi dei lavoratori. E quando assume il costo del lavoro come elemento di snodo per rilanciare il sistema industriale, siamo di fronte ad una distorsione della realtà.

Non si può dire che il contratto nazionale è importante e poi presentare una proposta che dà risposta solo al 5% della categoria, facendo diventare residuale il contratto, trasformandolo in un elemento di regolazione che non sarà utilizzato né dai lavoratori né dalle imprese.

Vengono smontati i due livelli di contrattazione e si arriva alla loro alternatività, non si spinge sulla contrattazione aziendale, ma la si demolisce con una operazione di sovrapposizione con il livello nazionale. Ridurre il sistema contrattuale ad un solo livello ed esaltare la politica dei salari individuali riporta indietro le relazioni industriali al primo novecento.

Il rinnovamento del sistema industriale, secondo noi, deve basarsi anche su aspetti culturali e di prospettiva,

Passi apprezzabili sicuramente sono stati fatti su welfare e formazione, altri dovranno essere fatti sul tema dell’inquadramento e su altri aspetti, ma ci deve essere anche uno spazio necessario per la tutela del potere d’acquisto per tutti i lavoratori.

E’ quindi necessario riprendere in mano il negoziato e far avanzare le posizioni. Se il tempo non viene speso per trovare le soluzioni, si mortificano le relazioni sindacali e questo fa male ai lavoratori e alle imprese.

Difronte a queste rigidità da parte di Federmeccanica-Assistal non possiamo che rimettere in campo una forte ed immediata reazione per modificare questo atteggiamento e queste posizioni che ad oggi non consentono di rinnovare il contratto. Per questo abbiamo deciso di mettere in campo il blocco del lavoro straordinario già per il prossimo sabato 28 maggio e per l’11 giugno e un pacchetto di 12 ore di sciopero da effettuarsi con 4 ore per iniziative articolate, e con 8 ore per le manifestazioni regionali in tutta Italia per il 9 e 10 e 15 giugno.

Sabato i metalmeccanici resteranno a casa con le loro famiglie e parteciperanno alle iniziative indette da Fim, Fiom e Uilm, per il Contratto e per il futuro.

CCNL METALMECCANICI: Sciopero di 8 ore

pubblicato 29 mag 2016, 22:41 da 1   [ aggiornato in data 29 mag 2016, 22:41 ]


SERVIZI MENSA e BAR QUALITA’, OCCUPAZIONE E PULIZIA

pubblicato 29 mag 2016, 22:38 da 1   [ aggiornato in data 29 mag 2016, 22:38 ]


Si è svolto il 16 maggio l’incontro richiesto alla DA dall’esecutivo e dalla commissione mensa per affrontare i temi del comunicato del 29-02 sulla rinegoziazione al ribasso dell’appalto del servizio della mensa e per discutere del servizio dei bar del sito.

La DA ha descritto alla delegazione sindacale il percorso di ridefinizione dell’appalto della mensa:

·         A febbraio 2016 è scaduto il vecchio appalto: in discontinuità con le prassi del passato l’ufficio acquisti corporate ha avocato la gestione del rinnovo chiedendo come condizione la riduzione dei costi,  delegando all’HR di Agrate la valutazione della qualità del capitolato e all’ufficio acquisti la valutazione dei costi; sono state valutate 3 diverse offerte, scegliendo quella dell’attuale gestore Union cucine.

·         Dal 1° Maggio è in vigore il capitolato del nuovo appalto che prevede la continuità della qualità, delle grammature, della varietà e frequenza della rotazione dei pasti come il precedente: la DA dichiara al tavolo di non essere a conoscenza di quanto sia stato il ribasso dei costi.

·         La DA ha prospettato uno scenario tranquillizzante nel quale non intravede alcuna difficoltà per la gestione del servizio e ha minimizzato le difficoltà nel mantenere la qualità inalterata a fronte dei minori costi.

La delegazione sindacale – ribadendo nuovamente i concetti e le preoccupazioni del comunicato del 29 febbraio - ha dichiarato:

·          Già in poche settimane si è notato un abbassamento della qualità in alcuni aspetti e ritiene che nel prossimo futuro il fatto possa ancora peggiorare.

·         A seguito del confronto con la RSU di Union Cucine e con il funzionario territoriale di riferimento, ha reso noto alla DA – ufficialmente all’oscuro – che hanno già perso il posto di lavoro 5 persone, che 1 pensionato non è stato sostituito e che è ha rischio il posto di altre 6 persone: il totale potrebbe arrivare ad una riduzione dell’organico del 20%.

·         Sono evidenti le difficoltà nel gestire il servizio rendendo compatibili qualità e costi: questo sta rischiando di mettere a rischio la continuità del servizio nei prossimi mesi da parte dell’attuale gestore che lo ha garantito negli ultimi 40 anni.

·         Ha richiesto alla DA – la quale ha convenuto - trasparenza sulle condizioni del nuovo capitolato in modo da poter controllare la qualità del servizio e una puntale disponibilità al confronto qualora emergessero nuovi argomenti di discussione.

·         Le condizioni e la gestione dei bar è nettamente peggiorata da quando sono subentrati i nuovi gestori nel 2015: la qualità dei prodotti offerti – in particolare caffè, panini e brioche – è peggiorata sensibilmente; la manutenzione e il rifornimento delle macchinette – soprattutto nel week end nei reparti di produzione – è diminuita compromettendo la fruibilità da parte del personale; le condizioni igieniche dei locali non sono accettabili, le pattumiere sono spesso luride e sopra le macchinette c’è un accumulo importane di sporcizia.

Sono evidenti le incompatibilità tra l’abbassamento dei costi, il mantenimento della qualità del servizio e le condizioni di lavoro del personale. Invitiamo le lavoratrici e i lavoratori a segnalare alla RSU eventuali disguidi nell’offerta del servizio mensa e bar. Non accetteremo passivamente questo scenario e metteremo in campo tutte le azioni che riterremo necessarie. 

Agrate B.za, 23-05-16                                                 l’Esecutivo e la commissione mensa della RSU di ST 

NO ai dividendi agli azionisti!!! Vogliamo investimenti e occupazione

pubblicato 22 mag 2016, 21:50 da 1   [ aggiornato in data 22 mag 2016, 21:50 ]

https://sites.google.com/site/senzatroppemenate/home/_draft_post-45/comunicato.PNG!

NO ai dividendi agli azionisti!!!

Vogliamo investimenti e occupazione

I nostri colleghi in Cina ci hanno messo il coraggio,
ma non hanno potuto metterci la faccia. Mettiamocela noi!


Lo scorso 20 aprile, in concomitanza con il nostro sciopero per chiedere di discutere l’integrativo della ST, alcuni colleghi in altre sedi si sono ritrovati per esprimere, come noi, la contrarietà alla politica finanziaria che la nostra azienda sta portando avanti. 
Anche in Cina si sono organizzati per portare avanti la giusta protesta contro un management che riesce a fare convivere l’erogazione di cospicui dividendi e il licenziamento di 1400 lavoratori, molti dei quali proprio nelle loro sedi (là chiude CPD).
Il 25 maggio 2016, l’assemblea degli azionisti della ST andrà a votare per altri dividendi continuando, impunita, la sua politica di impoverimento dei lavoratori e della stessa ST.
I lavoratori della ST, che hanno il merito del 100% dei ricavi/guadagni e delle prospettive economiche presenti e future di questa azienda, a quella assemblea non potranno andare! Saranno solo loro, però a pagare il conto per tutti!
Troviamoci in presidio il giorno 24 Maggio 2016, dalle 13:30 alle ore 14:30 davanti ai tornelli, per poter dire :
NO ai dividendi agli azionisti!!!
Vogliamo investimenti e occupazione

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