COMETA







Il referente del Collettivo FIM per quanto concerne la tematica previdenziale è SPINELLI MARIO (F1 - Manut - EWS).


SPORTELLO COMETA


TUTTI I GIOVEDÌ DALLE ORE 13.00 ALLE ORE 13.30 PREVIO APPUNTAMENTO ALL'INDIRIZZO MAIL

 st.cometafim@gmail.com 





Cometa è il più importante fondo pensionistico in Italia costituito il 21 Ottobre 1997 attraverso un accordo interconfederale tra Federmeccanica, Assistal e Intersind e le organizzazioni sindacali di categoria FIM-CISL, FIOM-CGIL, UIL-UILM e FISMIC.

Il fondo ha lo scopo di assicurare ai lavoratori una più elevata copertura pensionistica aggiuntiva a quella offerta dal sistema previdenziale obbligatorio.

Aderendo a Cometa, il lavoratore conferisce al Fondo:

  • IL TFR (trattamento di fine rapporto)

  • Contributo individuale

  • Contributo del datore di lavoro: ad oggi è pari all’1,6% della retribuzione convenzionale + EDR e viene rivalutato in positive durante i rinnovi del CCNL.

Cometa ha costituito 4 diversi comparti in cui verranno versati i contributi: è possibile scegliere in funzione delle esigenze, della propensione al rischio e della necessità di copertura integrative di ogni aderente.

Il fattore di rischio è dato dalla percentuale di azioni e obbligazioni presente in ogni comparto:

Rendimento da Luglio 2010 A Febbraio 2015

  • MONETARIO PLUS + 7,5%

  • SICUREZZA + 30,6%

  • REDDITO + 31,2%

  • CRESCITA + 41,8%

I rendimenti di ogni comparto sono pubblici e consultabili sul sito internet del fondo: www.cometafondo.it


IMPORTANTE: i contributi versati durante la fase di accumulo sono deducibili dal reddito fino al valore di 5.164,57 euro.

Esempio: contributo volontario di 1000€


Di seguito riportiamo un esempio reale di rendimento di un aderente, mettendo a confronto il controvalore finale con e senza fondo:

RENDIMENTO CON COMETA                                                          RENDIMENTO SENZA COMETA










Sul sito è possibile verificare la differenza dei  costi di gestione (basata du dati COVIP)  tra Cometa  e i vari fondi aperti: http://www.cometafondo.it/conosci-cometa/138/1

Il grafico tiene conto di un versamento annuo di 2500 € e di un rendimento pari al 4%. Il calcolo effettuato considera un arco di tempo di 35 anni.

La differenza dei risultati a fine periodo è dunque determinata dall'incidenza dei costi applicati.

Agrate B.za, 27 Maggio 2015           RSU di ST e Micron





VANTAGGI FISCALI



Gli iscritti a Cometa, possono versare volontariamente in un qualsiasi periodo dell’anno, un contributo che fino ai 5.164,57 euro può essere dedotto attraverso la dichiarazione dei redditi.

Nel calcolo del limite non si considera il flusso di TFR conferito mentre si include il contributo versato dal datore di lavoro.


ESEMPIO (calcolo del limite):


Reddito  lordo mensile: 2500 euro

Minimo tabellare CCNL: 1500 euro

Contributo  a proprio carico:  2%  del reddito lordo (50 euro al mese)

Contributo aziendale:  1,6% del minimo tabellare (30 euro al mese)

Conributo mensile:  50 euro + 30 euro = 80 euro  

80 x 13 mensilità = 1040 euro

Importo massimo deducibile:  5.164,57 euro  - 1040 euro = 4124,57 euro


COME SI FA?







COSA SIGNIFICA?

Ipotizzando che un lavoratore con reddito lordo annuale pari a 30000 euro, versi volontariamente alla previdenza complementare un contributo pari a 4000 Euro con un’aliquota Irpef intorno al 38%, avrà un risparmio fiscale pari a 1520 Euro che saranno “rimborsate” all’interno del 730 dell’anno successivo.


ISCRIVITI A COMETA!


Ribadiamo che i vantaggi di cometa sono inoltre:



  1. contributo aziendale che non si hanno con fondi pensione privati

  2. costi bassi:il capitale finale e ' piu elevato


Per ulteriori informazioni, i delegati di riferimento in ST sono: Spinelli Mario (FIM-CISL)



RIDURRE I COSTI DI GESTIONE VUOL DIRE AUMENTARE LA PROPRIA PENSIONE

Il fondo di previdenza complementare di categoria COMETA presenta forti vantaggi rispetto ai “piani integrativi personali” (PIP) concordati individualmente con banche e assicurazioni :
 Contributo aziendale
 Costi di gestione fortemente inferiori:



Legenda:
ISC = indicatore sintetico dei costi


Tutti coloro che hanno intenzione di aderire a COMETA oppure a fondi PIP possono confrontare i propri costi di gestione consultando il sito al seguente link http://www.covip.it/?cat=198 e http://www.cometafondo.it/conosci-cometa/138/1.

Verificate l’opportunità e i vantaggi di un passaggio dai fondi PIP a COMETA.

Dopo 2 anni di permanenza in un fondo è possibile passare ad un altro gratuitamente, trasferendo quanto accantonato.