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Abbiamo creato un piccolo archivio che  attraverso articoli, comunicati e verbali di accordo (trovate gli allegati a fondo pagina) ricostruisce parzialmente lo scenario industriale durante il 2005 e il 2006, anni in cui è stato anche raggiunto l'accordo 21 turni. Questo per permettere a tutti una lettura più ampia di ciò che avvenne e per approfondire alcuni aspetti normativi utili alla comprensione della turnazione.


Brevissima premessa 

Nel corso del 2005, ST annunciò  900 esuberi nello stabilimento di Agrate Brianza e 210 dipendenti del centro di Catania all'interno del processo di riorganizzazione che riguardava anche i siti asiatici ed europei (1.000 dei quali saranno in Francia e come detto in precedenza, 1.110 in Italia). 

Il primo sciopero si tenne il 23 giugno con presidi davanti alle sedi italiane ed europee 

Già in quel periodo, i sindacati fecero pressioni sul governo italiano affinché sostenesse un progetto di innovazione tecnologica che Stm (i 12 pollici) e voci sempre più insistenti parlavano di una possibile fuoriuscita dal pacchetto azionario della Cassa Depositi e Prestiti, dunque dello Stato, e di una possibile scalata di fondi internazionali nel capitale. 


I temi aperti sul tavolo erano quindi molteplici:

  •  assetti societari (partecipazione paritaria Italia - Francia e mantenimento del controllo pubblico)
  •  occupazione (esuberi vs stabilizzazione e aumento degli occupati)
  •  maggior utilizzo impianti (orario di lavoro, aumento del salario e dell'occupazione)
  •  investimenti, prospettive industriali (8 pollici e 12 pollici)

Di seguito uno stralcio della normativa relativa all'orario di lavoro facente parte del CCNL allora vigente. 


Orario di lavoro nel settore siderurgico.

 

La   durata  massima  dell'orario  normale per  gli  addetti  al  settore

siderurgico, salvo quanto previsto dalle norme di legge e relative deroghe

ed  eccezioni,  rimane confermata in 40 ore settimanali fermo  quant'altro

stabilito dal presente contratto. 


[...]


Orario plurisettimanale.

(Stralcio  dal  Protocollo  d'intesa 8.6.99 per il rinnovo del CCNL 5.7.94

per l'industria metalmeccanica privata e della installazione di impianti).

 

«Le  parti  convengono,  a titolo di flessibilità sulla  stagionalità  dei

prodotti  e  per  le  attività di installazione e  montaggio,  sull'orario

plurisettimanale,  da realizzarsi anche per gruppi di lavoratori,  la  cui

media è di 40 ore settimanali che viene definito nella sua quantità in  64

ore  annue con un massimo di orario settimanale di 48 ore e con una durata

minima  di  32  ore o formule compensative equivalenti. Per  i  lavoratori

addetti a turni, nel caso in cui l'orario normale di lavoro sia articolato

dal lunedì al venerdì, la durata massima settimanale sarà di 48 ore con il

vincolo  di un solo turno lavorabile nella giornata del sabato, ovvero  46

ore con 2 turni lavorabili nella giornata del sabato.

 

Le  parti altresì concordano che, a livello aziendale, verranno convenute,

tramite   accordo,  le  modalità  di  attuazione  oltreché  i   tempi   di

implementazione dell'orario settimanale di cui al presente  punto  con  le

RSU e le OOSS territoriali.